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Estensione del follow-up neonatale fino ai sei anni

Il follow-up del neonato pretermine fino ai sei anni: perché la continuità della valutazione è fondamentale L’estensione del follow-up dei bambini nati pretermine e dei neonati a rischio fino ai sei anni rappresenta un passaggio importante nella presa in carico dello sviluppo neuroevolutivo. Le indicazioni della Società Italiana di Neonatologia sottolineano infatti l’importanza di accompagnare il bambino lungo una traiettoria evolutiva che non si esaurisce nei primi mesi o nei primi due anni di vita. I primi 24 mesi costituiscono certamente un periodo di intensa maturazione e di elevata plasticità cerebrale, durante il quale è possibile osservare importanti indicatori dello sviluppo motorio, cognitivo, comunicativo e relazionale. Tuttavia, alcune difficoltà possono diventare evidenti solo successivamente, quando aumentano le richieste ambientali e il bambino è chiamato a utilizzare competenze più complesse. Per questo motivo, il monitoraggio in età prescolare assume un ruolo fondamenta...

Prevenzione neuropsicomotoria nei bambini esposti a calamità naturali

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  Il Terremoto visto con gli occhi dei bambini: l’importanza della valutazione e dell’intervento neuropsicomotorio dopo una calamità naturale Vivere l'esperienza di un terremoto è un evento profondamente destabilizzante per chiunque, ma per un bambino può tradursi in una vera e propria frattura nel processo di crescita. La perdita improvvisa delle certezze – la propria casa, la scuola, la routine quotidiana – si riflette inevitabilmente sul corpo, sulle emozioni e sul movimento. In questo scenario d'emergenza, l' approccio neuropsicomotorio gioca un ruolo cruciale nel tradurre il trauma e nell'aiutare il bambino a ritrovare il proprio centro. Come il trauma si manifesta nel corpo del bambino I bambini non sempre possiedono le parole per esprimere il terrore o l'ansia da separazione causati da una calamità naturale. Il loro vissuto traumatico si manifesta spesso attraverso il canale corporeo e comportamentale. I segnali d'allarme più comuni includono: Regression...

Ogni bambino ha i propri tempi: falso!

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  Prevenzione dei Ritardi Psicomotori nella Prima Infanzia: Ruolo del TNPEE e Evidenze Scientifiche Il periodo dalla nascita ai 24 mesi costituisce una finestra evolutiva di plasticità neurale massima, in cui l’identificazione precoce di deviazioni dalle traiettorie tipiche di sviluppo e l’attivazione di interventi specialistici possono modificare il decorso di deficit psicomotori e neuroevolutivi. Questo articolo analizza l’importanza della valutazione specialistica e degli interventi attuati dal Terapista della Neuro e Psico dell’Età Evolutiva (TNPEE) , distinta e complementare al ruolo del pediatra, alla luce dell’evidenza scientifica attuale. Introduzione Lo sviluppo psicomotorio infantile è un processo dinamico e integrato che coinvolge aspetti motori, linguistici, cognitivi e socio‑emotivi. Nei primi due anni di vita, l’organizzazione delle reti neurali è caratterizzata da un’eccezionale plasticità, ovvero dalla capacità di modificare la struttura e la funzione in rispos...