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Ogni bambino ha i propri tempi: falso!

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  Prevenzione dei Ritardi Psicomotori nella Prima Infanzia: Ruolo del TNPEE e Evidenze Scientifiche Il periodo dalla nascita ai 24 mesi costituisce una finestra evolutiva di plasticità neurale massima, in cui l’identificazione precoce di deviazioni dalle traiettorie tipiche di sviluppo e l’attivazione di interventi specialistici possono modificare il decorso di deficit psicomotori e neuroevolutivi. Questo articolo analizza l’importanza della valutazione specialistica e degli interventi attuati dal Terapista della Neuro e Psico dell’Età Evolutiva (TNPEE) , distinta e complementare al ruolo del pediatra, alla luce dell’evidenza scientifica attuale. Introduzione Lo sviluppo psicomotorio infantile è un processo dinamico e integrato che coinvolge aspetti motori, linguistici, cognitivi e socio‑emotivi. Nei primi due anni di vita, l’organizzazione delle reti neurali è caratterizzata da un’eccezionale plasticità, ovvero dalla capacità di modificare la struttura e la funzione in rispos...

Non è sempre “carenza di specialisti”: spesso è un problema di organizzazione (e di chiarezza diagnostica)

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  Non è sempre “carenza di specialisti”: spesso è un problema di organizzazione (e di chiarezza diagnostica) Nel dibattito pubblico sulla sanità si sente ripetere continuamente la stessa frase: “mancano gli specialisti” . Ma è davvero sempre così? Oppure, in molti casi, il problema non è la quantità di professionisti disponibili, bensì il modo in cui vengono cercati, assunti e utilizzati ? Un esempio emblematico riguarda l’area dell’età evolutiva. Sempre più spesso si parla di carenza di Neuropsichiatria infantile e di difficoltà a trovare Neuropsichiatra infantile . Tuttavia, analizzando meglio le richieste dei servizi, emerge una realtà diversa: molte strutture non hanno bisogno di un medico specialista, ma di un TNPEE (Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva). Sono due lavori diversi , con percorsi formativi e competenze non sovrapponibili. Il nodo centrale: diagnosi e sviluppo nei primi anni di vita C’è poi un aspetto fondamentale che spesso viene tras...

Intervento neuropsicomotorio precoce nei primi 24 mesi di vita

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  Intervento neuropsicomotorio precoce nei primi 24 mesi di vita: evidenze scientifiche aggiornate e implicazioni organizzative per l’inserimento del TNPEE nei servizi per l’infanzia Abstract Background: I primi 24 mesi di vita rappresentano una finestra critica per lo sviluppo cerebrale e neuropsicomotorio. L’elevata neuroplasticità rende possibile modificare le traiettorie di sviluppo attraverso interventi precoci mirati, in particolare nei bambini a rischio biologico e ambientale. Obiettivo: Analizzare le evidenze scientifiche più recenti (2023–2025) sull’intervento neuropsicomotorio precoce nella fascia 0–24 mesi e discutere le implicazioni cliniche e organizzative relative alla presenza strutturale del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) nei servizi territoriali. Metodi: Revisione narrativa della letteratura internazionale recente, con particolare attenzione a revisioni sistematiche, meta-analisi e trial controllati randomizzati su interven...

Interventi precoci neuropsicomotori nei neonati pretermine: evidenze aggiornate dalla Cochrane Review 2024

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  Interventi precoci neuropsicomotori nei neonati pretermine: evidenze aggiornate dalla Cochrane Review 2024 Introduzione I neonati nati pretermine (<37 settimane di gestazione) sono a rischio significativamente maggiore di sviluppare ritardi cognitivi e motori rispetto ai neonati a termine. Le prime fasi di vita (0‑24 mesi) rappresentano un periodo di altissima plasticità neuronale , durante il quale interventi mirati possono influenzare positivamente il decorso dello sviluppo neuropsicomotorio. In questo contesto, la letteratura scientifica ha analizzato l’efficacia dei programmi di early developmental intervention somministrati dopo la dimissione ospedaliera. La più recente sintesi disponibile è rappresentata dalla Cochrane Review : 👉 Orton J., Doyle L.W., Tripathi T., Boyd R., Anderson P.J., Spittle A. Early developmental intervention programmes provided post hospital discharge to prevent motor and cognitive impairment in preterm infants. Cochrane Database of Systematic ...

PERCHè FARE UNA VALUTAZIONE?

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  PERCHÉ FARE UNA VALUTAZIONE NEUROPSICOMOTORIA NEI PRIMI MESI DI VITA Molti genitori pensano: 👉 “Il mio bambino è piccolo ed è sano, quindi non serve una valutazione.” In realtà, fino ai 2 anni di vita (ad eccezione di rare condizioni organiche o genetiche), 👉 il bambino non è mai patologico . 🟦 Allora a cosa serve la valutazione neuropsicomotoria? La valutazione neuropsicomotoria : non serve a diagnosticare malattie , non etichetta il bambino , non significa che ci sia un problema . Serve invece a: monitorare lo sviluppo motorio, posturale, comunicativo ed emotivo, osservare come il bambino utilizza il corpo, il movimento e la relazione , individuare precocemente eventuali segnali di allarme , decidere se è sufficiente un monitoraggio o se è utile un intervento mirato . 👶 Perché dalla nascita ai 15 mesi? Nei primi mesi di vita il cervello è estremamente plastico. Un’osservazione precoce permette di: sostenere uno sviluppo armonico, p...

EARLY NEUROPSYCHOMOTOR MASTER

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  MASTER IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E FOLLOW-UP DEL NEONATO    Il primo percorso online pensato dalla pratica clinica reale, per chi vuole davvero fare la differenza nei primi giorni di vita Hai mai desiderato comprendere a fondo cosa accade davvero dentro una TIN?   Non solo dal punto di vista medico, ma dello sviluppo, della relazione, della vita reale dei neonati e delle famiglie?   Cosa rende questo master diverso dagli altri? - Non è un corso teorico da aula universitaria. - È il frutto di esperienza diretta in Terapia Intensiva Neonatale, con un approccio chiaro, concreto e immediatamente utile. - È pensato per farti capire, non solo studiare. Cosa troverai al suo interno - 11 moduli spiegati in modo semplice e preciso - Certificato finale privato, firmato dalla docente (con esperienza clinica in TIN)   - Accesso illimitato 24/7, da qualsiasi dispositivo   È il master giusto per te se: ✔️ Sei un TNPEE, o un altro professi...

TNPEE O NEUROPSICHIATRA INFANTILE?

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  Nel percorso di presa in carico del bambino nei primi mesi di vita, è fondamentale non confondere la valutazione abilitativa con la diagnosi medica. La diagnosi neuropsichiatrica richiede criteri clinici strutturati, spesso non applicabili nei primi 18 mesi di vita, periodo in cui prevalgono l’osservazione e il monitoraggio evolutivo. Questo non significa che non si possa intervenire: significa che il lavoro deve essere fondato su competenze specifiche di osservazione, stimolazione e sostegno precoce. In questa fase, il TNPEE è il professionista sanitario formato proprio per agire in modo tempestivo e globale sul neurosviluppo, attraverso interventi abilitativi e riabilitativi altamente individualizzati, soprattutto in contesti complessi come la TIN o il follow-up neonatale. Il neuropsichiatra infantile ha un ruolo essenziale nel percorso clinico: valuta, integra le informazioni e coordina. Ma non è la figura deputata all’intervento diretto e quotidiano con il neonato, né può ...